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Speranza torna a volare nei cieli del Malcantone

La SPAB ha liberato il giorno di Capodanno una poiana impallinata da un ignoto quanto ignobile umano. 

Arosio/Gorduno. La storia inizia oltre un mese fa, quando l’ing. Giovanni Berardi ha trovato nei boschi sopra Arosio una poiana ferita. Berardi ha chiamato il picchetto della SPAB e, giunti sul luogo dell`appuntamento, gli ispettori SPAB hanno preso in consegna il povero animale ferito e allo stremo per trasportarlo poi al Centro cura rapaci di Gorduno-Gnosca. Prima di varcare i cancelli del centro SPAB, la poiana è stata visitata da un veterinario. La radiografia ha evidenziato senza ombra di dubbio che il grosso rapace era stato impallinato, accusando a causa dell`insano gesto, il ferimento di una zampa e alcune ossa rotte in più punti in un`ala. Fortunatamente i pallini di piombo non hanno toccato le giunture e un periodo di cura e riposo al centro per rapaci di Gorduno ha consentito a Speranza di rimettersi in forma. Rifocillata amorevolmente per oltre un mese dal responsabile Pietro Della Maddalena, Speranza ha potuto riguadagnare la forza e le ossa hanno potuto risaldarsi. Il 29 dicembre si è lanciata più volte verso la recinzione della grande voliera facendo così capire agli addetti del centro che era giunto il momento di restituire ai cieli malcantonesi la guarita poiana. La SPAB ha quindi deciso di liberare Speranza il 1° gennaio 2016, anche per veicolare un messaggio di speranza nei confronti degli animali. Una speranza che atti barbari come questo, facciano riflettere tutti noi sul giusto rispetto e la giusta considerazione per gli animali. Rispetto e considerazione non ancora compresa da tutti. Per rispetto, non si intende l`acquisto di un nuovo cappottino per il proprio cagnolino, o una gabbietta nuova per il canarino ma bensì la comprensione dell`importanza di ogni animale (uomo incluso) presente sulla terra. Importanza purtroppo non ancora compresa dalla mente e dalla mano che hanno premuto il grilletto della doppietta oltre un mese fa. Alla liberazione, nel luogo del ritrovamento, hanno partecipato alcuni ispettori della SPAB e la famiglia Berardi al completo. Speranza, forse come segno di riconoscenza per le cure ricevute, una volta adagiata sul trespolo è rimasta immobile per qualche secondo permettendo di ammirare la sua bellezza. Poi, con un poderoso colpo di ali è ritornata in quel magnifico cielo del Malcantone dove potrà ritrovare il suo nido.

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