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Orselina, brutta avventura per il giovane camoscio Eco

La mattina del giorno della Befana, il picchetto della Società protezione animali di Bellinzona ha ricevuto una richiesta d’intervento da parte della polizia comunale di Locarno.

Gli agenti segnalavano un camoscio imprigionato in una recinzione per pecore posta a protezione di un vigneto nel comune di Orselina. Il giovane camoscio si dibatteva con tutte le sue forze ma la micidiale rete non cedeva.

Giunta sul posto la pattuglia della SPAB composta dal trio di picchetto e dal presidente hanno valutato la situazione e deciso la modalità d’intervento. Si è scelto di non sedare l’animale non essendovi le condizioni necessarie. Coadiuvati dagli agenti della comunale Eco è stato immobilizzato e mediante uno speciale seghetto liberato dalla tenace rete che già si era avvinghiata attorno al muso ed al collo dell'ungulato rischiando di strangolarlo.

Una volta tolto il tutto dalle corna e dalla testa è poi stato rilasciato in direzione del bosco.

Con due maestosi balzi ha raggiunto la boscaglia dileguandosi in un batter d’occhio. Si è quindi risolta bene l’avventura dell’Epifania.

La SPAB sottolinea la pericolosità di reti abbandonate o non correttamente piazzate e esorta i loro utilizzatori a rimuoverle quando non più necessarie.

 

Orselina, brutta avventura per il giovane camoscio Eco