• Home
  • News
  • Noè salvato dalle acque ma non troppo

Noè salvato dalle acque ma non troppo

Impegnativo recupero di un micio che “non” voleva collaborare

Gli ispettori della Società protezione animali di Bellinzona sono stati impegnati per diverse ore e per diversi giorni nel tentativo, poi riuscito, di recuperare un micione che si era inca­strato in una canalizzazione delle acque chiare nel Comune di Arbedo. La telefonata d’allarme giunta alla SPAB riferiva di un gatto caduto in un tombino sul piazzale della Chiesa parrocchiale di Arbedo. Giunti sul posto gli ispettori SPAB trovavano una ragazza che presidiava il tombino con il suo cane che aveva annusato la presenza del felino. Dopo un primo controllo, gli uomini della SPAB non riuscivano ad intravvedere il gatto. Agli ispettori veniva però il dubbio che il micio non avesse potuto cadere nel tombino, data la tipologia dell’oggetto e la sua corretta chiusura. Si presume infatti che l’animale possa essere entrato da un’apertura a sud del piazzale dove la canalizzazione scorre per un tratto a cielo aperto. I proprietari di Noè, preoccupati nel non vederlo tornare a casa, allertavano di nuovo la SPAB i cui ispettori tornavano in zona Chiesa per un’ulteriore verifica della situazione impiegando la speciale telecamera Barry Watch per una ricerca dettagliata nelle canalizzazioni comunali. Tutte le ricerche, senza esito, hanno lasciato presuppore che il gatto si sarebbe tratto d’impaccio da solo uscendo dall’apertura a sud del piazzale. Lasciata la zona senza esito, gli specialisti SPAB sono tornati per la terza volta in loco, armati di pianta delle canalizzazioni e di strumenti per l’apertura dei grossi tombini, di telecamera e di strumenti di rilevazione di posizione. Strumenti che hanno consentito di avvistare il gatto. Dopo l’apertura di tre grossi tombini per il recupero dell’animale, Noè era però di nuovo scomparso. Intravvisto poco dopo a scorrazzare in su e in giù per i tubi, gli uomini SPAB rinunciavano al recupero. Il micione si è poi deciso di far ritorno, alcuni giorni dopo l’ultimo intervento, alla sua abitazione per essere riabbracciato dai proprietari e in ottima salute. 

Noè salvato dalle acque ma non troppo