La SPAB salva Tuberino

La SPAB salva Tuberino dopo due giorni all`addiaccio ad oltre 25 metri di altezza Impegnativo intervento per i soccorritori della SPAB chiamati a trarre d`impaccio un gatto rimasto bloccato su di un albero in una impervia parete boschiva nella frazione di Artore sopra Bellinzona. E`noto che i mici adorano arrampcarsi un po` ovunque ma soprattutto sugli alberi. Purtroppo il ritorno non è sempre altrettanto facile come la salita. Domenica sera il picchetto della Società protezione animali di Bellinzona è stato contattato dai pompieri della Turrita per il recupero di un gatto che era rimasto bloccato su di un albero. Tuberino, questo il nome del giovane e spericolato micio, probabilmente per sfuggire all`agguato di una volpe rimasta senza pranzo di Natale, si è frettolosamente ed incautamente arrampicato su di un alto frassino cresciuto su una parete rocciosa. Scampato il pericolo, il gattone si è reso conto che nessuno gli aveva mai insegnato come fare a scendere dagli alberi rimanendo quindi bloccato a diversi metri dal suolo. La sua padrona, non vedendolo rientrare ha cominciato a cercarlo e a chiamarlo: Tuberino ha richiamato la sua attenzione con dei forti miagolii. Localizzato l`animale la prorpietaria ha allarmato i bravi militi del Corpo civici pompieri di Bellinzona che, mediante una lunga scala hanno cercato di recuperare il felino. Tuberino, non capendo l`intento dei soccorritori e credendo di doversi mettere in salvo da un nuovo pericolo, ha istintivamente ripreso a salire sino all`ultimo ramo disponibile. Allertato dai pompieri, è giunto sul posto il picchetto SPAB che, visionata la situazione e considerato il sopraggiungere dell`imbrunire ha deciso di procedere al recupero il giorno seguente. Alle 8.30 del 28 dicembre l`unità d`appoggio della SPAB, con a bordo tutto il materiale necessario tornava ad Artore per il recupero del micione che ha dovuto passare la notte sull`albero. Dopo un`attenta valutazione dei rischi per i soccorritori e per il micio, si è deciso di far intervenire due selvicoltori professionisti per l`abbattimento dell`albero in modo da evitare che Tuberino cadesse nella impervia valle facendo un salto di ben oltre 40 metri. Una volta che tutto il dispositivo di sicurezza ed il potente argano erano piazzati, si è proceduto al taglio della pianta. Con precisione millimetrica l`esperto boscaiolo ha effettuato le incisioni necessarie a permettere una caduta controllata dell`albero. Il potente argano ha quindi piegato l`alto frassino verso monte adagiandolo lentamente su di un terrazzo erboso dove, il povero ed infreddolito Tuberino, ha spiccato un salto di due metri per poi dirigersi velocemente verso casa dove lo attendevano, ansiosi i suoi proprietari. La sua giovane padroncina, ha potuto riabbracciare Tuberino, sostanzialmente in buona salute, per una bella storia di Natale a lieto fine.