La SPAB in assemblea

La tradizionale assemblea generale della Società protezione animali di Bellinzona si è svolta sabato sera a Bellinzona alla presenza di numerosi soci. Approvate via via le trattande all’ordine del giorno, i presenti hanno potuto prendere visione del filmato sulle attività che la SPAB ha svolto nell’appena trascorso 2017 a favore degli animali, siano essi domestici, di reddito o selvatici.

Nel suo intervento il presidente Emanuele Besomi ha fornito alcune cifre dell’impegno 2017. Gli interventi SPAB su tutto il territorio cantonale sono stati oltre 1'100 e sono stati recuperati, curati, ospitati, collocati e rimessi in libertà circa 1'500 animali domestici e selvatici. Le strutture della società (il Parco gatti di Bellinzona e il Grande rifugio di Gorduno) hanno consentito l'adozione di 110 gatti e 38 cani. Decine di animali selvatici hanno ritrovato la libertà nei boschi o nei cieli ticinesi.

Besomi ha poi ricordato che l’importante progetto per la stipulazione di convenzioni con i comuni ticinesi nell’ambito del soccorso agli animali, sostenuto e caldeggiato dal Consiglio di Stato che sta procedendo bene e i nostri servizi sono sempre più apprezzati e richiesti. Nel 2017 si sono aggiunti altri 5 comuni, Stabio, Alto Malcantone, Bedano, Lumino e Isone. “Siamo quindi a quota 13 e altri si sono interessati alla soluzione. Ricordo che anche nei comuni che hanno deciso di non stipulare la convenzione, la SPAB si impegan affinché nessun animal ein difficoltà abbia a patire questa scelta”. Emanuele Besomi ha infine ringraziato tutti gli enti pubblici, parapubblici, di primo intervento, privati, associazioni che collaborano regolarmente con la SPAB per il loro grande impegno per il bene degli animali anche durante lo scorso anno.

Per il futuro, oltre ad alcuni progetti che riguardano il rinnovo del Grande Rifugio della SPAB, Besomi ha ricordato che il fenomeno dell'importazione di animali a altre nazioni sta aprendo nuove problematiche tutt’altro che semplici da risolvere. L’esponenziale nascita di pseudo associazioni per l’aiuto ai randagi di strada sta creando grossi problemi a tutte le associazioni ticinesi. Questi poveri animali, catturati da realtà ben diverse dalle nostre, vengono spediti, dopo un viaggio di migliaia di chilometri stipati in furgoni come scatole di cartone, al nord. Qui vengono venduti a famiglie ticinesi che ignare del loro vissuto si ritrovano una bomba ad orologeria in casa. Questi animali, abituati a combattere per un tozzo di pane ammuffito, possono avere reazioni pericolose all’interno di una casa dove si sentono prigionieri. Chiaramente in caso di problemi l’associazione si è già sciolta o non è più reperibile e le strutture ticinesi devono giocoforza prendersi a carico anche queste povere bestiole.

Alla serata hanno partecipato anche i consiglieri di Stato Christian Vitta, direttore del dipartimento finanze e economia e Claudio Zali, direttore del dipartimento del territorio. Entrambe hanno sottolineato le proficue sinergie con la SPAB e assicurato anche in futuro il sostegno dei rispettivi Servizi.

Il saluto della città di Bellinzona è stato portato dal municipale Christian Paglia a cui è stato consegnatoil riconoscimento della SPAB che va al Municipio della Turrita per la realizzazione del Dog Park della golena del fiume Ticino inaugurato lo scorso anno.

Distribuiti anche alcuni riconoscimenti a Enti e persone che si sono particolarmente distinti, nell’anno passato, per azioni a favore degli animali. In particolare hanno ricevuto la targa di riconoscenza della SPAB:

Per meriti acquisiti a favore degli animali durante lo scorso anno, sono stati premiati il Municipio di Bellinzona, Tre Valli Soccorso, la veterinaria dottoressa Maria Chiara Lietti e il signor Franjo Martinovic.

A soci onorari della SPAB sono stati nominati la signora Yvonne Roggero, il signor Sebastiano Cossi Castiglioni e la signora Alice Speck.

Ad Augusta Rima, figura storica della SPAB, il presidente Emanuele Besomi ha consegnato la targa di riconsocimento nominandola vicepresidente onorario della società.

La SPAB in assemblea