Incontro fatale

Io, che pur amando gli animali in modo sovrannaturale, entro in un canile per la prima volta nella mia vita. E lì nasce l` amore tra me e TOBIA. Non ho mai voluto andare in un canile perché avevo timore di quegli occhi languidi che dietro le sbarre guardano speranzosi il tuo arrivo. Mi immaginavo me stessa dilaniata dai sensi di colpa di dover scegliere. Alla fine però alla scomparsa del mio meticcione incrocio appenzellese di nome Zorro mi sono decisa e sono andata al canile della SPAB a Gnosca. Come sono entrata ho trovato un ambiente familiare, personale molto disponibile e già amico ma soprattutto ho trovato un canile (mi sembra strano usare questa parola), dove per terra poteva specchiarsi la mia immagine. La mia ansia si è placata di colpo e il mio cuore ha ripreso a battere regolarmente. Ho chiesto se avevano cuccioli da adottare e dopo un po' di titubanze che trovo giustificate sono entrata in un locale dove in un gabbione enorme ho visto tre cucciolini, tutti belli da morire. Ma a me si è avvicinato prepotente l`unico maschietto del trio. Pur nella sua timidezza ha scansato le due femminuccie e quatto quatto si è avvicinato alla mia mano alla quale una leccatina era d`obbligo. Nei nostri sguardi è passato subito un messaggio d`amore. Tu sarai la mia “padrona” ed io il tuo cane, no tu sarai solo l’amore mio. E così la mia scelta è caduta su di lui. Io e lui, lui e io. Nel mondo e nell’anima. Non sono necessarie tante parole, ne bastano poche o tante volte nessuna: i nostri sguardi quando si incrociano sanno d’amore, un amore incondizionato tra me e lui, tra il mio cane e me, tra Tobia e Giuliana. 

Giuliana