Un cucciolo non è un giocattolo

Un cucciolo non è un giocattolo Con l`avvicinarsi del Natale la Società protezione animali di Bellinzona rende nuovamente attenti tutti coloro che per le prossime Festività avrebbero intenzione di regalare un cucciolo. Troppo spesso accade che chi regala un animale, pur se con le migliori intenzioni del mondo, non si renda conto dell`impegno che sarà necessario per la sua cura durante tutto l`arco dell`anno. La Spab auspica quindi che coloro che intendano procedere all`acquisto di un animale di qualsivoglia specie siano ben coscienti dei doveri a cui vanno incontro e che sappiano fin dall`inizio che i bambini a cui magari è destinato il cucciolo, non possono essere consapevoli dell`impegno quotidiano che comporta accudire una bestiola. Va inoltre detto che acquistare un cucciolo in negozi dove sono in vendita più razze di animali può rivelarsi assai pericoloso. Dati alla mano, la Spab raccomanda di non contribuire in alcun modo a sostenere un traffico che ogni anno vede migliaia di cani e gatti importati illegalmente dall`est europeo dove gestori di stutture-lager si arricchiscono sulle sofferenze di queste povere creature!. Centinaia di questi poveri cuccioli, maltrattati e sottratti alle rispettive mamme troppo presto, muoiono durante i viaggi effettuati in condizioni disastrose, altri poco dopo il loro arrivo anche nel nostro Paese. Un traffico disgustoso già di per s è ma che, ricorda ancora la Spab, può portare a gravi conseguenze sia dal punto di vista legale che da quello sanitario. Infatti tutti gli animali importati illegalmente non sono stati vaccinati n è curati adeguatamente il che significa che possono trasmettere malattie pericolose, se non addirittura mortali, anche per l`essere umano. La Rabbia, purtroppo ancora molto diffusa nell`est europeo ma anche in Paesi a noi molto più vicini, è sicuramente la più pericolosa di tutte. Ogni anno (i dati sono quelli dell`Organizzazione mondiale della sanità), a livello mondiale, muoiono oltre 60`000 persone morsicate da animali portatori della malattia. Per questo la Spab raccomanda ancora una volta che chi ha deciso di regalare un cucciolo per Natale, abbia valutato attentamente l`impegno richiesto, di recarsi in allevamenti di provata serietà o di vistare i diversi rifugi in Ticino (in entrambe i casi tutte le disposizioni legali e sanitarie sono state scrupolosamente rispettate e garantiscono l`ottimo stato di salute dell`animale anche con il rilascio dell`apposito passaporto) e magari adottare un trovatello che saprà dare alla famiglia che lo porta a casa. Testo: Emanuele/Stefano Foto: icha/Spab