Robiei solca nuovamente i cieli della Valle Bavona

Dopo tre settimane di cure a Gorduno Robiei solca nuovamente i cieli della Valle Bavona Due settimane or sono, l`aquila reale ribattezzata Robi èi era stata recuperata durante una copiosa nevicata, fradicia e prive di forze, dagli ispettori della Società protezione animali di Bellinzona e trasportata al centro di cura per rapaci a Gnosca. Giovedì la regina delle montagne, attorniata dai suoi soccorritori e dagli operai delle Officine idroelettriche della aggia che la Spab ringrazia per la fattiva collaborazione, ha spiccato il volo verso la libertà. Trasportata in quota dalla piccola teleferica, la splendida aquila reale, appena accortasi che la porta della gabbia si era aperta, ha regalato a tutti una magnifica planata fino all`altro versante della valle atterrando su di un grande larice. Robi èi, femmina di circa 6-7 mesi, ritroverà il suo compagno con il quale trascorrerà il resto della sua vita. Le aquile reali sono monogame, hanno un campo di caccia che può estendersi fino a 100 km quadrati e sono in grado di avvistare le prede fino a 1 km di distanza. In Svizzera sono attualmente censite all`incirca 300 copie di aquile reali, 30 delle quali volano maestose sulle vette ticinesi. Testo: ema/stefa Foto: Spab