Robiei la regina della Val Bavona

Soccorsa dalla Spab la maestosa aquila reale Robiei la regina della Val Bavona Probabilmente a causa della fitta nebbia e delle avverse condizioni meteo Robi èi, così è stata chiamata la maestosa aquila reale recuperata nei giorni scorsi in Valle Bavona, ha sbattuto violentemente contro un ostacolo cadendo rovinosamente a terra. Le nevicate che hanno interessato le cime del nostro Cantone nel corso del mese di novembre, hanno accumulato uno strato di neve di oltre 50 cm nei pressi della diga di Robi èi. Grazie a questa coltre nevosa, l`impatto dell`animale con il terreno è stato meno violento ciò che ha evitato, fortunatamente, la rottura delle ali del rapace. Solo grazie alle attente osservazioni del Sig. Tonini, addetto alla manutenzione degli impianti idroelettrici delle OFI A, Robi èi è stata salvata. Accortosi dell`animale in difficoltà, il sig. Tonini ha allarmato subito un guardiacaccia che a sua volta ha contattato il picchetto d`intervento della Spab. Da Bellinzona si sono dunque messi in strada per raggiungere la Val Bavona tre ispettori perfettamente attrezzati per il recupero indolore del grande rapace. Giunti a San Carlo, il team di soccorso coadiuvato dagli addetti OFI A si è recato con la teleferica a quota 1900 m/sm dove nel frattempo la neve aveva ripreso a cadere abbondantemente. ediante una speciale rete di cui il veicolo d`intervento è equipaggiato si è provveduto alla cattura. L`operazione ha richiesto molta cautela anche perch è gli artigli dell`aquila possono tranquillamente perforare le mani delle persone creando estese lacerazioni. Trasportata a Bellinzona, Robi èi è stata visitata dal veterinario, che ha constatato un trauma cranico ma nessun osso rotto. Ora la regina della Bavona è sotto osservazione al Centro di cura per animali selvatici della Spab a Gorduno-Gnosca. Probabilmente solo tra qualche giorno si potrà sapere se nei cieli sopra quei magnifici laghetti incastonati in uno scenario spettacolare Robi èi potrà ancora volare maestosa.