Porte aperte e Caccia al tesoro a Gnosca

Per due giorni corale simbiosi tra uomo, animale e natura Porte aperte e caccia al tesoro a Gnosca Lo scorso fine settimane la Spab ha organizzato la tradizionale manifestazione delle Porte Aperte raddoppiandola sull’arco di due giornate. Successo di partecipanti e di iscritti alla prima edizione della Caccia al Tesoro. Questo non è poco pensando alle numerose manifestazioni organizzate nel fine settimana sparse nel resto del Cantone. I visitatori hanno potuto passeggiare tra i box esterni del canile accarezzando una ventina di cani trovatelli e in pensione. Pure il biotopo ha suscitato interesse tra i piccoli bambini, tartarughe di terra, ricci, ranocchie e una piccola volpe in fase di riabilitazioni. olto apprezzato anche il giardino dei ricordi con la sua pace e gli innumerevoli ricordi degli amici animali che ci hanno lasciato. In fine la fattoria Piccolo Eden con capre, pecore, asinelli, pony, alpaca, coniglietti nani, galline e molti altri animali rallegravano con il loro particolare chiacchiericcio gli ampi spazi. Tra i visitatori e in particolar modo i bambini a colpito Siria, la cagnolina che ha commosso tutto il Ticino maltrattata e presumibilmente abbandonata gravita, con i suoi gioiosi 6 cuccioli nati al rifugio il 28 marzo. Dopo il pranzo a base di polenta, formaggi, insaccati e dolci, domenica pomeriggio si è svolta la prima edizione della Caccia al Tesoro. Sulla linea di partenza 12 equipaggi. La prova cultural sportiva si è svolta nelle campagne di Gnosca e Gorduno su un tracciato misto della lunghezza di circa 4.2 km. I partecipanti erano impegnati a rispondere a delle domande scritte ed effettuare dei giochi di abilità concepiti per l’umano e degli esercizi per i cani. La magnifica competizione è stata gestita dai volontari SPAB e da una decina di esploratori di San ichele. I vincitori della prima edizione della Caccia al Tesoro: Primo rango: Gruppo Pigna Colada, capo gruppo Gabriele Hess Astano Secondo rango: Gruppo Allope, capo gruppo Alain Pedroli Gorduno Terzo rango: Gruppo Stelladoys, capo gruppo Cinzia Bomio Lumino Testo: Emanuele Besomi/ icha Foto: icha/Spab