Pinki uccisa da una fucilata a Castione

Pinki, giovane micia uccisa a Castione da una fucilata Hanno ucciso la nostra mamma Sono le 18.30 di lunedì sera, in via retica a Castione. Pinki sta passeggiando come d’abitudine in un campo incolto. A casa la aspettano i suoi due cuccioli di 8 mesi che di solito esplorano il territorio assieme a lei. D’un tratto un sibilo, quasi impercettibile e Pinki si accascia al suolo uccisa sul colpo da un proiettile che le perfora in pieno il cuore. La morte è istantanea e per la povera gatta non vi è più nulla da fare. Quindici minuti dopo la sua padrona vede dalla sua abitazione distante meno di 50 metri il corpo esanime della sua adorata micia. Prima un momento di smarrimento e poi, dopo il referto medico veterinario, una grande rabbia. La radiografia mostra chiaramente il proiettile conficcato nel cuore. Pinki è stata uccisa da qualcuno che ha sparato da una distanza ravvicinata, infatti il proiettile è di un fucile ad aria compressa. L’atto ignobile è stato quindi perpetrato da qualcuno che, intenzionalmente voleva ferire o uccidere il gatto. La SPAB condanna questo vile gesto che, come molti altri, fanno ben capire quanto lavoro vi è ancora da fare per garantire il rispetto degli animali. Chiede inoltre alla popolazione di segnalare alla polizia eventuali dati o fatti che possano far risalire all’autore. La proprietaria ha comunque sporto una denuncia penale contro ignoti. Si suppone che il colpevole risieda nei dintorni e che abbia sparato da una finestra della propria abitazione.