Cane boxer costretto a vivere su un terrazzino

Ringhio costretto a vivere in su terrazzino senza acqua e cibo La Società Protezione Animali di Bellinzona scopre un grave caso di maltrattamento nel sopraceneri, vittima un cane boxer di due anni. Costretto a vivere su un balcone di pochi metri quadrati, senza acqua n è cibo per parecchi giorni e in condizioni igieniche pietose. Questa è la situazione in cui Ringhio, nome dato dai volontari della Società protezione animali di Bellinzona, viveva da fin troppo tempo. Grazie alla segnalazione di alcuni vicini, domenica pomeriggio il picchetto di pronto intervento ha scoperto questa triste storia. entre gli ispettori cercavano invano di rintracciare il proprietario per avere spiegazioni di un tale degrado, il povero cane, pur di poter scappare dalla sua prigione ha spiccato un pericoloso salto verso il balcone adiacente. A questo punto Ringhio è stato trasportato al rifugio della SPAB dove ha potuto dissetarsi e rifocillarsi. Lunedì è stato avvisato l’Ufficio del veterinario cantonale che ha decretato l’immediato sequestro dell’animale viste, proprio, le sue precarie condizioni di salute. Una visita veterinaria ha infatti appurato che l’animale è denutrito e sottopeso ma fortunatamente con la giusta alimentazione e cure tornerà in salute in un paio di mesi. Ancora una volta la SPAB è confrontata, quasi sicuramente, con un caso di acquisto sconsiderato e frettoloso. Possedere un animale, qualunque esso sia, dev’essere frutto di una profonda riflessione oggettiva e non di una scelta dettata da un capriccio passeggero. L’animale non deve diventare un mezzo per appagare una soddisfazione personale passeggera ma occorre pensare ai doveri e agli impegni che una tale scelta comporta. Rinchiudere un cane tutto il giorno in appartamento, pretendere che faccia i suoi bisogni su di un giornale e che passi gran parte del tempo da solo è a tutti gli effetti un maltrattamento. Ancor più grave se nemmeno le sue necessità basilari in acqua e cibo vengono soddisfatte. Ancora una volta il pronto intervento della SPAB e la rapida decisione del veterinario cantonale hanno permesso di trarre in salvo un animale in grave difficoltà.